Crediamo che la "sostenibilità" sia una direzione da prendere e non una destinazione
Noi di "Colline del Vento", in qualità di azienda vitivinicola ottuiamo pratiche enologiche sensibili per l’ecosistema e attente ad garantirela "qualità dell’ambiente", i nostri progetti sono orientati alla sostenibilità. Il nostro ruolo è reso efficace dal complesso delle azioni di responsabilità sociale che mettiamo in atto; la tutela delle produzioni nei singoli territori, la tutela del paesaggio e delle tradizioni, la produzione di cultura.

L'inerbimento del filare
Crediamo nell'importanza di agire nel modo giusto, con uno sguardo rivolto al lungo termine. Questo impegno a fare la cosa giusta ispira attivamente ogni nostra decisione, sia per quanto riguarda ciò che è giusto per l'eredità dei nostri vini, sia per quanto riguarda il nostro impegno sociale e ambientale a livello locale e globale.
Nel nostro vigneto pratichiamo "l’inerbimento del filare", pratica agricola che consiste nel mantenere o seminare una copertura vegetale — nel nostro caso spontanea — tra le file delle colture, invece di lasciare il suolo nudo o lavorarlo frequentemente. In pratica, tra i filari si lascia crescere erba spontaneamente.

L’inerbimento ha un impatto molto positivo sulla "biodiversità", sia sopra che sotto il suolo, in particolare:
- Aumento della biodiversità vegetale. La presenza di diverse specie erbacee crea un ecosistema più complesso rispetto al terreno nudo.
- Habitat per insetti utili. Favorisce insetti impollinatori (api, bombi) e predatori naturali di parassiti (come coccinelle e sirfidi), contribuendo alla difesa biologica.
- Miglioramento della vita del suolo. Radici e residui organici alimentano microrganismi, lombrichi e funghi, aumentando la fertilità biologica.
- Maggiore presenza di fauna. Piccoli vertebrati e insetti trovano rifugio, creando una rete ecologica più stabile.

Agricoltura in asciutto
Non irrigare la vigna è una scelta agronomica precisa, molto diffusa nella viticoltura di qualità e in contesti mediterranei. E comporta alla vigna importanti benefici, tra i quali:
- Miglior qualità dell’uva
- Maggiore concentrazione: con meno acqua, gli acini sono più piccoli → più rapporto buccia/polpa → più aromi, colore e tannini
- Zuccheri e polifenoli più elevati: utili per vini più strutturati e complessi
- Spesso si ottengono vini più “espressivi” del territorio

Apparato radicale più profondo
La vite è “costretta” a cercare acqua in profondità e a sviluppare "radici più estese e profonde", aumentando:la resistenza alla siccità nel lungo periodola capacità di assorbire minerali dal suolo
Maggiore sostenibilità ambientale
"Risparmio idrico": fondamentale in aree soggette a stress idrico che comporta inoltre minore consumo energetico e una riduzione dell’impatto ambientale complessivo
Equilibrio vegeto-produttivo
- Meno acqua = minore vigoria vegetativa. La pianta produce meno foglie e più equilibrio tra crescita e produzione e migliore
- Migliore esposizione dei grappoli → meno malattie fungine
Minore pressione di alcune malattie
- Ambienti meno umidi riducono il rischio di patogeni come peronospora e botrite
- Chiome meno dense migliorano la ventilazione


