Villasimius: la culla dei nostri vini
Nel cuore del sud-est della Sardegna, tra il profumo della macchia mediterranea e il respiro del mare, nasce l’anima dei vini firmati Colline del Vento. Villasimius non è soltanto il luogo in cui coltiviamo le nostre vigne: è la fonte della nostra identità, il territorio che ispira ogni bottiglia e il paesaggio che dona carattere ai nostri prodotti.
Terra unica, dove il sole intenso della Sardegna incontra la brezza marina proveniente dal Mediterraneo. Qui i vigneti crescono su terreni granitici e sabbiosi, immersi in un ecosistema incontaminato che regala ai vini mineralità, sapidità ed eleganza.
Le colline che circondano Villasimius custodiscono una biodiversità straordinaria: lentisco, mirto, ginepro e rosmarino accompagnano la maturazione delle uve e contribuiscono a creare profumi autentici, profondamente legati al territorio.

Colline del Vento: vini che raccontano Villasimius
Ogni nostro vino nasce con un obiettivo preciso: esprimere il carattere autentico di Villasimius attraverso lavorazioni artigianali e rispettose della natura.
Le nostre produzioni riflettono il ritmo lento della terra e il valore del tempo. Dai vini bianchi freschi e minerali agli orange wine più strutturati e complessi, ogni etichetta porta con sé il vento, il mare e la luce del sud Sardegna.
Il legame con Villasimius si ritrova in ogni dettaglio:
- nella scelta di coltivazioni sostenibili
- nella valorizzazione dei vitigni mediterranei
- nelle fermentazioni che rispettano l’identità dell’uva
- nella volontà di creare vini autentici e non standardizzati

Sa Cava Manna: storia e granito di Villasimius
Conosciuta storicamente come Sa Cava Manna, questa struttura si compone di due edifici contrapposti: il maggiore era un tempo la casa padronale, il minore la casa del custode. Un'architettura semplice e funzionale che racconta secoli di lavoro e vita contadina nel cuore di Villasimius.

Le origini dell'estrazione del granito
Le prime notizie documentate sulle cave di granito di Villasimius risalgono alla seconda metà dell'Ottocento, quando alcuni privati avanzarono richieste di concessione per il taglio del granito nelle località di Portu Su Forru, Fortezza Vecchia e Is Molentis. L'attività estrattiva divenne rapidamente una delle principali risorse economiche del territorio.
Il granito di Villasimius nel mondo
Il granito estratto dalle cave di Villasimius ha lasciato il segno ben oltre i confini della Sardegna. Questo materiale pregiato è stato impiegato in grandi opere pubbliche di rilevanza storica:
- Costruzione del Porto di Napoli
- Lastricatura di Via Roma a Cagliari
- Opere pubbliche nell'isola di Malta
A livello locale il granito veniva lavorato per produrre abbeveratoi — i tradizionali lakkus — mangiatoie per il bestiame dette pikkas, oltre a caminetti e loggiati, elementi ancora oggi presenti nel paesaggio architettonico sardo.




