Vini sardi
Vini sardi: il granito, il vento, il mare nel bicchiere
Cannonau, Vermentino, orange wine e Pet Nat. Vinificati in acciaio, senza correzioni, dove finisce la terra e comincia il mare. Questa è la guida per capirli — e per sceglierli.
Cosa rende un vino davvero sardo
Il punto di partenza
Non basta imbottigliare in Sardegna. Un vino sardo nasce da tre cose che qui esistono insieme e altrove no: i vitigni autoctoni — Cannonau, Vermentino, Nuragus —, i terreni granitici e un clima fatto di sole forte e vento costante dal mare.
A Villasimius, all'estremo sud dell'isola, il maestrale percorre i filari, asciuga le foglie dopo la pioggia e porta con sé il sale del mare, che si deposita sulle uve. È quel filo salino che ritrovi nel bicchiere — e che nessun disciplinare può inventare. Le nostre vigne sono a due passi da Capo Carbonara e da alcune delle spiagge più belle d'Europa: la stessa brezza che senti sulla pelle finisce dentro il vino.
Il nostro modo di fare vino. Vinificazione in acciaio per non perdere niente di quello che la terra ha costruito. Viticoltura biologica. Nessun correttivo chimico, niente mascherature. Alcuni vini non li filtriamo nemmeno. Quello che è successo in vigna è quello che trovi nel bicchiere.
Cannonau di Sardegna
Il grande rosso dell'isola
Il Cannonau è il vino con cui la Sardegna si racconta nel mondo. Rosso caldo, speziato, generoso: è l'uva più diffusa dell'isola e il simbolo della sua tavola. Cresce bene dove altri vitigni faticano, tra sole intenso e vento, e restituisce vini che sanno di terra e di sole.

Brennas — Cannonau di Sardegna DOC
Rosso intenso, granato con riflessi rubino. Nasce dalle vigne biologiche di Villasimius, vinificato in acciaio senza filtrazione e senza aggiunte chimiche. Al naso frutti scuri maturi — fragola, ciliegia, prugna — poi pepe nero e un filo di liquirizia. In bocca è generoso, con tannini morbidi e un'acidità fresca che gli dà slancio: di facile beva, ma con carattere.
- Cannonau 100%
- Viticoltura biologica
- Acciaio, non filtrato
- 14% vol.
- Senza solfiti aggiunti
Vermentino di Sardegna
Il bianco del mare
Se il Cannonau è la terra, il Vermentino è il mare. È il grande bianco sardo: fresco, sapido, minerale, con quella spinta salina che lo rende riconoscibile. A Villasimius trova un microclima fatto di irraggiamento intenso e ventilazione costante — le condizioni ideali per un bianco che non stanca.

Entu — Vermentino di Sardegna DOC
Entu prende il nome dal vento — lo stesso maestrale che porta il sale del mare sulle uve. Giallo paglierino con riflessi dorati, profumi puliti di agrumi, fiori bianchi e macchia mediterranea, con un filo salino che ricorda la brezza di Capo Carbonara. In bocca è sapido e minerale, con un'acidità fresca che dà ritmo al sorso. Vinificato interamente in acciaio: niente legno, niente mascherature.
- Vermentino 100%
- Terreni granitici
- Acciaio inox
- Sapido, minerale
Orange wine e vini ancestrali
Dove la tradizione sarda incontra la sperimentazione
Prima che qualcuno inventasse il vino bianco, si faceva così: bucce a contatto con il mosto. L'orange wine riprende quel gesto antico e lo porta nel bicchiere di oggi — vini ambrati, strutturati, che si rivelano lentamente. È il nostro spazio per sperimentare senza mancare di rispetto al territorio.

C'Alma — Orange Wine Sardo
Da uve Vermentino e Nuragus di Villasimius, in parte biologiche. Macerazione sulle bucce di 20-25 giorni, poi 5-6 mesi in botti di rovere. Ambrato intenso, naso generoso di frutta matura, albicocca secca e note speziate con un tocco di affumicato. In bocca è sapido, denso, con un finale lungo di vaniglia, caramello e un filo di cardamomo. Un vino da bere lentamente.
- Vermentino & Nuragus
- Macerazione 20-25 giorni
- Affinamento in rovere
- Senza additivi

Zankitai — Pet Nat Orange
Il Pétillant Naturel è il metodo spumante più antico che esista: la rifermentazione avviene in bottiglia, con i lieviti indigeni, prima che la fermentazione sia completa. Da uve biologiche di Villasimius, con macerazione sulle bucce. Ambrato con riflessi arancioni, bollicine fini e persistenti, profumi di agrumi maturi e buccia d'arancia candita. Secco, fresco, con un finale sapido. Niente solfiti aggiunti, niente filtrazione.
- Metodo ancestrale
- Uve biologiche
- Non filtrato
- Senza solfiti aggiunti
Come nascono i nostri vini
Poche regole, applicate sul serio
Viticoltura biologica. Le uve crescono senza chimica di sintesi, in un microclima che fa gran parte del lavoro: sole, vento, escursione termica tra il giorno e la notte.
Vinificazione in acciaio. Per i bianchi e per il Cannonau scegliamo l'acciaio inox: preserva mineralità e freschezza aromatica senza interferenze. Il legno lo usiamo solo dove serve davvero, come per l'affinamento di C'Alma.
Senza correzioni. Niente correttivi chimici, niente conservanti artificiali. Diversi vini non vengono filtrati e sono senza solfiti aggiunti. È una scelta di rischio, non di comodità: il vino resta vivo e cambia nel tempo, come dovrebbe.
Tutto questo nasce dalle vigne di Mario, tra il granito e il vento di Villasimius. Il vino non è un prodotto industriale: è un raccolto che cambia ogni anno. Per questo ogni annata è leggermente diversa dalla precedente — ed è giusto così.
Come abbinare i vini sardi a tavola
Una guida rapida
| Vino | Sta bene con | Servizio |
|---|---|---|
|
Cannonau Brennas |
Formaggi stagionati, cacciagione, porceddu, secondi di carne della tradizione sarda | 16-18°C |
|
Vermentino Entu |
Antipasti di mare, crudi di pesce, spaghetti alle vongole, frittura mista, formaggi freschi di pecora | 8-10°C |
|
Orange C'Alma |
Formaggi erborinati, agnello al mirto, bottarga, pesce alla griglia, crostacei. Anche da meditazione | 12-14°C |
|
Pet Nat Zankitai |
Antipasti di mare, bottarga, formaggi freschi, cucina speziata. Ottimo anche solo come aperitivo | 8-10°C |
La regola non scritta: bevi il bianco e il Pet Nat guardando il mare, il Cannonau quando cala il sole, l'orange quando hai tempo e buona compagnia.
Come scegliere (e da dove partire)
Tre strade, a seconda di cosa cerchi
Provi per la prima volta
Parti da una box degustazione: tre vini, tre caratteri, un solo filo conduttore. Il modo più semplice per capire da che parte stai.
Vedi le box →Vuoi tutto il catalogo
Rossi, bianchi, orange e Pet Nat in un'unica pagina. Scegli la bottiglia — o la confezione da sei — che preferisci.
Sfoglia i vini →Ne vuoi fare un'abitudine
Con il Wine Club i nostri vini arrivano a casa due volte l'anno, selezionati direttamente da Mario. Tre livelli, un posto tra i primi a scoprire le nuove uscite.
Scopri il Wine Club →Domande frequenti sui vini sardi
Quello che ci chiedono più spesso
Cosa rende un vino "sardo"?
Non è solo la geografia. Contano i vitigni autoctoni — Cannonau, Vermentino, Nuragus —, i terreni granitici e un clima fatto di sole intenso e vento costante dal mare. A Villasimius il maestrale asciuga le foglie e porta il sale del mare sulle uve: è quel salino che ritrovi nel bicchiere.
Che differenza c'è tra Cannonau e Vermentino?
Il Cannonau è il grande rosso sardo: caldo, speziato, da carne e formaggi stagionati. Il Vermentino è il bianco dell'isola: fresco, sapido, minerale, da pesce e aperitivo. Sono i due poli della viticoltura sarda.
Cos'è un orange wine sardo?
È un vino bianco vinificato come un rosso: le bucce restano a contatto con il mosto per settimane. Il risultato è ambrato, strutturato e più complesso di un bianco classico. Il nostro C'Alma nasce da Vermentino e Nuragus con 20-25 giorni di macerazione e affinamento in rovere.
I vostri vini contengono solfiti aggiunti?
Il Cannonau Brennas e il Pet Nat Zankitai sono senza solfiti aggiunti e senza conservanti artificiali. Tutti i vini sono vinificati senza correttivi chimici, e alcuni non vengono filtrati.
A che temperatura si servono?
Cannonau a 16-18°C. Vermentino e Pet Nat freschi, 8-10°C. L'orange C'Alma a 12-14°C, così esce tutta la struttura senza spegnere i profumi.
Fate spedizioni e regali?
Sì. Puoi ordinare singole bottiglie o confezioni da sei, regalare una gift card valida su tutto lo shop, oppure una box degustazione — vino e miele di Villasimius, pronti da spedire.
Villasimius nel bicchiere
Il granito, il vento e il mare non si spiegano: si assaggiano. Scegli la tua bottiglia, o lascia che siamo noi a guidarti con una box.


