I mieli di Villasimius che produciamo sono nove, tutti monofloreali tranne il millefiori, tutti da 250 grammi, tutti senza additivi né conservanti. Cambiano per fiore, per stagione e per carattere: si va dagli agrumi, dolci e immediati, al corbezzolo, amaro e persistente. Qui trovi tutti e nove, uno per uno, con sapore, abbinamenti e prezzo — in ordine dal più delicato al più difficile.
Perché a Villasimius ci sono così tanti mieli diversi?
Perché la macchia mediterranea fiorisce a scaglioni da febbraio a novembre, e ogni fioritura dura poche settimane. Gli agrumi in primavera, l'asfodelo subito dopo, la lavanda in estate, il corbezzolo in autunno inoltrato. Le api seguono quello che c'è, e quello che c'è cambia ogni mese.
Le stesse api lavorano tra i filari delle nostre vigne biologiche: ne abbiamo scritto in api e vigneto e nella serie sull'alveare, dall'ape regina alle operaie.
I nove mieli, dal più delicato al più intenso
1. Miele di Agrumi — 10 €
Colore quasi bianco, consistenza liquida. Nasce dal nettare di arancio, limone, mandarino, bergamotto, cedro e pompelmo: una fioritura primaverile che dura poche settimane e che le api raccolgono tutta insieme. Floreale con una nota acidula fresca. È il più immediato dei nove — nel tè, sullo yogurt, sulla ricotta. Se non hai mai comprato miele artigianale, si parte da qui. Vedi il prodotto.
2. Miele di Sulla — 10 €
Quasi bianco, cremoso di natura. La sulla (Hedysarum coronarium) cresce spontanea sui terreni incolti di Villasimius: nessuno la semina. Dolcezza pulita, leggere note vegetali, nessuna asprezza. Sul pane, nel tè, sullo yogurt. Vedi il prodotto.
3. Miele di Asfodelo — 10 €
Bianco perlaceo, cremoso, cristallizzazione fine. L'asfodelo fiorisce in primavera per poche settimane sui pascoli e lungo la costa. Non si coltiva e non si pianifica: arriva, fiorisce, passa. Per questo la produzione è limitata e fuori dalla Sardegna è difficile da trovare. Delicato, floreale, senza note pesanti. Vedi il prodotto.
4. Miele di Millefiori — 10 €
Colore e gusto cambiano a ogni raccolto. È l'unico non monofloreale della linea: le api prendono quello che trovano nella macchia di collina, e quello che trovano non è mai lo stesso. A volte chiaro e floreale, a volte più scuro. Chi lo considera un miele di seconda scelta di solito ha assaggiato quelli industriali. Vedi il prodotto.
5. Miele di Lavanda — 10 €
Giallo paglierino con riflessi ambrati, cristallizzazione lenta. La lavanda fiorisce d'estate sui terreni assolati e dura poco. Al naso è riconoscibile al primo colpo; in bocca leggermente acido, con un finale lungo. È il miele da pecorino stagionato e formaggi a pasta dura. Nel tè tiene il sorso insieme meglio degli altri. Vedi il prodotto.
6. Miele di Cardo — 10 €
Ambrato beige, floreale-fruttato con un finale astringente. Il cardo selvatico cresce ai bordi dei campi e nei pascoli incolti; nessuno lo pianta. Sta a metà strada: non delicato come l'asfodelo, non difficile come il corbezzolo. In Sardegna accompagna seadas, aranzadas e dolci di Carnevale, ma funziona anche sul petto d'anatra e sul pane carasau con formaggi misti. Vedi il prodotto.
7. Miele di Eucalipto — 10 €
Ambrato medio-scuro, cremoso e vellutato. L'eucalipto cresce ovunque in Sardegna, lungo le strade e vicino ai torrenti. L'aroma è balsamico e resta nel naso dopo il cucchiaio; sotto c'è una nota più profonda, quasi di funghi secchi, che spiazza chi non se la aspetta. Formaggi stagionati, pane tostato, tisane d'inverno. Vedi il prodotto.
8. Miele di Castagno — 15 €
Ambrato scuro, aroma persistente, finale amarognolo. Le api bottinano tra i castagni selvatici (Castanea sativa) di Villasimius, nello stesso territorio delle vigne. Non è un miele che va bene su tutto: l'amaro finale è la sua firma. Lo abbiniamo al Brennas, il nostro Cannonau, perché hanno la stessa struttura. Sul formaggio stagionato e con il carasau cambia il piatto. Si conserva fino a 24 mesi. Vedi il prodotto.
9. Miele di Corbezzolo — 20 €
Ambrato scuro, amaro, astringente, lungo. Il corbezzolo fiorisce in autunno inoltrato, quando quasi tutto il resto ha già smesso: è l'ultima raccolta dell'anno e la più difficile, e il prezzo dipende da questo. Nessun altro miele italiano ha quella componente amara. In Sardegna è la base di un torrone tradizionale. Funziona nel caffè, su ricotta, pecorino sardo e robiola, sul melone, sulla mousse al cioccolato bianco. Chi lo assaggia si divide in due: chi lo ama subito e chi ci torna dopo. Vedi il prodotto.
Quale miele scegliere?
- Se non hai mai provato un miele artigianale — agrumi o sulla.
- Se vuoi qualcosa che si trova solo qui — asfodelo o corbezzolo.
- Se lo usi sui formaggi — lavanda sul pecorino stagionato, castagno o corbezzolo sulle paste dure e sulla ricotta.
- Se ti piacciono i sapori amari — castagno, poi corbezzolo.
- Se lo metti nel tè o nelle tisane — lavanda o eucalipto.
- Se vuoi capire com'è andata l'annata — millefiori: cambia ogni volta.
Il miele di cardo è dentro la box "Sunset Villasimius" insieme a Entu e Zankitai; il corbezzolo è nella box "Orange Experience" con i due macerati. Se preferisci riceverli con i vini due volte l'anno, c'è il Wine Club.
Domande frequenti
Quanti tipi di miele produce Colline del Vento?
Nove: agrumi, sulla, asfodelo, millefiori, lavanda, cardo, eucalipto, castagno e corbezzolo. Tutti da Villasimius, tutti in barattolo da 250 grammi.
Qual è il miele sardo più raro?
Tra i nostri, asfodelo e corbezzolo: entrambi dipendono da fioriture brevi che non si possono programmare. Il corbezzolo fiorisce solo in autunno inoltrato ed è il più difficile da raccogliere — per questo costa 20 € contro i 10 € della maggior parte degli altri.
Perché il miele di corbezzolo è amaro?
È il carattere del nettare di corbezzolo, non un difetto né un segno di cattiva conservazione. Nessun altro miele italiano ha quella componente amara e astringente.
Il miele cristallizzato è ancora buono?
Sì. La cristallizzazione è un processo naturale: cambia la consistenza, non la qualità. Alcuni mieli, come asfodelo e sulla, sono cremosi già di partenza. Un miele che resta liquido per anni è più sospetto di uno che cristallizza.
Come si conserva il miele?
A temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta, con il barattolo ben chiuso. Non serve il frigorifero. Il castagno si conserva fino a 24 mesi.
Quale miele si abbina al pecorino sardo?
Sul pecorino stagionato la lavanda funziona bene: profumo netto e finale lungo che regge il sale. Su ricotta e formaggi freschi meglio il corbezzolo, dove l'amaro fa da contrasto.
Il miele di millefiori è di qualità inferiore?
No, è solo diverso: viene da fioriture multiple invece che da una sola. Il risultato cambia a ogni raccolto, ed è il motivo per cui alcuni lo preferiscono ai monofloreali.
Nove barattoli, nove fioriture, un solo territorio. Se ne apri due di seguito capisci Villasimius meglio che da una cartina.
Salude e trigu — Colline del Vento

